consulenza e trattamenti

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Essendo Naturopata, le consulenze che offro alla mia clientela sono in primo luogo nell’ambito della Naturopatia. Diversamente dal medico, il quale dovrebbe curare le patologie, il Naturopata non cura nulla, tanto meno fa diagnosi ma semplicemente aiuta il cliente ad equilibrarsi soprattutto sotto il profilo energetico, partendo dal presupposto che l’essere umano prima ancora di essere un complesso biochimico è un corpo energetico.
La Medicina Tradizionale Cinese ci insegna infatti che tutta la gestione del corpo umano è regolata e controllata attraverso un continuo scorrere di energie nei meridiani energetici che a loro volta gestiscono tutte le funzioni organiche.
Come Naturopata, la mia consulenza include consigli nell’ambito dell’alimentazione volti a correggere scompensi dovuti ad un alimentarsi in modo innaturale e scorretto. Il tutto non secondo le regole della dietetica ma conforme al modo naturale di alimentarsi.
E’ pure possibile che consigli delle tisane, tinture madri o gemmo derivati di piante sempre con l’obiettivo di favorire il riequilibrio energetico.
Infine, se necessario, potrò consigliare l’integrazione di minerali e vitamine al fine di favorire il naturale recupero delle funzioni dell’organismo.
Attingo inoltre liberamente alle mie conoscenze nell’ambito delle 5 leggi biologiche scoperte dal dott. Hamer per aiutare il cliente a capire che le malattie hanno un loro senso biologico. Sono, cioè, dei precisi programmi biologici di cui siamo stati dotati dal nostro Creatore. Tali programmi si attivano come emergenza, nel momento in cui viviamo degli shock biologici.
Hamer con le sue importantissime scoperte nell’ambito della medicina naturale ci aiuta a liberarci dal concetto di malignità della malattia, tanto caro alla medicina ufficiale e a capire pure che batteri e virus non sono nemici da combattere con qualsiasi arma a nostra disposizione, ma anzi lavoratori al nostro servizio per riparare i danni derivanti dall’iperlavoro sostenuto dagli organi durante l’esecuzione dei programmi d’emergenza e per favorire il ripristino delle normali funzioni.
Ruolo del professionista sensato è quindi quello di spiegare la ragione delle infezioni e di tutte le altre ‘malattie’ rispettandone la funzione ed eventualmente aiutare a ridurre la sintomatologia con l’uso di sostanze naturali, cosa che la fitoterapia fa da migliaia di anni.
Ciò che rende particolarmente interessanti e significative le mie consulenze è la Bioenergologia.
Bioenergologia è un termine che ho coniato io per descrivere la comunicazione a livello inconscio e per definire una tecnica, definita appunto metodo bioenergologico, che oltre a renderci consapevoli di tale comunicazione ci permette pure di utilizzarla per indagini energetiche.
Le informazioni così raccolte dall’inconscio del cliente sono particolarmente preziose in quanto ci permettono di attingere alle cause più profonde delle malattie e degli squilibri psichici ed emotivi.
Grazie ai test bioenergologici cerco di rilevare quali shock biologici il cliente ha avuto nella sua vita, se sono rilevanti per l’equilibrio biodinamico dell’individuo e se sono in fase di conflitto attivo o già in fase di risoluzione.
Con i miei test cerco di attribuire ad ogni conflitto rilevato una data precisa e, successivamente, attraverso la cromopuntura vado a trattare i punti memoria di tali eventi conflittuali, punti rilevabili nel piede e nella gamba sinistra.
Con l’utilizzo di penne da cromopuntura che emettono fasci di luce colorata, aiuto il cliente a sbloccare e a portare in risoluzione o a completamento della risoluzione i conflitti biologici rilevati.
Preciso che sia la tecnica bioenergologica sia i dati con essa ottenuti non hanno alcuna pretesa di essere scientifici e tanto meno dimostrabili, in quanto, la stessa comunicazione inconscia avviene a livello di frequenze sottili non rilevabili con gli strumenti a nostra disposizione e pertanto razionalmente non dimostrabile.
Questo non significa che il metodo non sia efficace, anzi. Sia la Bionergologia che la Cromopuntura usata con il metodo bioenergologico si sono dimostrati empiricamente molto efficaci anche in presenza di disturbi importanti.
Aiutare il cliente a risolvere i conflitti in sospeso significa in termini naturopatici aiutarlo a ritrovare l’equilibrio energetico, il ripristino del benessere psicofisico, l’omeostasi.

38 comments on “consulenza e trattamenti
  1. paola ha detto:

    Ciao Adriano… Ultimamente ho un problema che mi fa star male almeno due/tre giorni al mese.. Ho 48 anni e, negli ultimi mesi, nella fase premestruale soffro di emicranie fortissime con vomito, nausea e a volte fastidiosissime vertigini. Ho provato con osteopata, poi con fiori di bach, magnesio e tanta acqua. Agnocasto… NIente mi fa passare la cosa. Penso di avere uno squilibrio ormonale che già ho avuto quando ero più giovane.. Sarà la fase premenopausale, dico io… Tu cosa mi consigli?

    • adriano buranello ha detto:

      Cara Paola, non è facile dare consigli quando non si ha un quadro completo della situazione. Come saprai, io non sono un medico, pertanto non ti consiglio terapie e anche l’uso di farmaci o sostanze naturali va, a mio avviso, visto come sintomatico e non come curativo. In linea di principio posso dirti che i forti mal di testa, di solito, sono attribuibili a fasi di riparazione delle ossa della scatola cranica. Il conflitto che determina poi in soluzione il mal di testa è una svalutazione intellettuale o comunque inerente all’uso della ‘testa’. Spesso alla base di ciò c’è il non sentirsi molto intelligenti o capaci di fare scelte ragionate ed opportune. Per esempio, è possibile che i tuoi mal di testa in fase premestruale trovino una ragione nel conflitto di sentirti non più capace, prossimamente, di riprodurti sessualmente a motivo della menopausa? Cosa ‘pensi’ (e magari ti svaluti) in relazione a questo?

  2. victor ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    sabato mentre ero impegnato in alcune gare di atletica leggera, ho assistito allo svenimento di un ragazzo di circa venti anni.
    Aveva appena corso i 400m (tra l’altro con un buon tempo) e dopo il traguardo si e’ accasciato al suolo.
    E’ un ragazzo esperto di gare ma sempre “emotivo”, e’ un problema, quello di perdere i sensi che si porta dietro da tanto tempo, gli puo’ succedere anche in allenamento.
    I genitori dicono che hanno fatto esami a non finire e l’unica cosa risultata “anomala” e’ l’ematocrito alto…
    ho cercato di far delle ricerche in questo senso nell’ambito della medicina germanica ma ancora non ho trovato risposte specifiche.
    Vorrei dare una spiegazione a questo piccolo “mistero” e di consegueza un aiuto a questo ragazzo e alla sua famiglia.
    Grazie
    Vit

  3. Yorgos ha detto:

    Carissimo Adriano mi so iscritto di nuovo alla tua newsletter!!!!
    Un abbraccio
    Yorgos

  4. Anna ha detto:

    Salve, ho letto con molto interesse quanto sopra. Mi permetto di chiederle un consiglio: ho 41 e ho un fibroma uterino (7x8x7) che occupa tutto l’utero ma spostato sulla sinistra (io sono destra) e mi provoca mestruazioni emorragiche per 24 ore al mese. Medicina tradizionale, omeopatia non hanno potuto niente contro il mio ospite che mi sta anemizzando fortemente. Conosco la Medicina Germanica e mi rivolgerò a breve ad una ginecologa che ha questo orientamento. Inoltre ho cambiato alimentazione: molta più frutta e verdura, cereali solo integrali, niente dolci, niente prodotti lievitati, niente saluti e insaccati, niente latticini e sto cercando di eliminare pesce e carne sostituendoli con legumi. Quali consigli mi darebbe per cercare di far “rientrare” il fibroma? Sono demoralizzata ed inizio a “sognare” il bisturi riparatore. Grazie.

    • adriano buranello ha detto:

      Cara Anna, io non sono un medico pertanto i miei consigli rientrano all’interno della consulenza naturopatica, mia professione. Posso tuttavia spiegarti didatticamente il senso del fibroma secondo i principi della Nuova Medicina. Il fibroma è una crescita mesodermica che risponde al sentito ‘non voglio fare l’amore con questa persona oppure voglio fare l’amore ma non voglio restare incinta’ infatti la sua formazione è una sorta di preservativo naturale che ostacola la risalita degli spermatozoi verso le tube. Le tue mestruazioni emorragiche non sono la causa della tua anemia ma semmai concorrono ad aumentarla. La causa vera dell’anemia sono svalutazioni del tipo ‘non esisto’ ‘non mi sento considerata’ la soluzione vera sta quindi nell’attivare tutte quelle soluzioni biologiche e pratiche che ti permettano di rivalutarti di sentirti correttamente apprezzata e valutata. Inoltre, troverai sempre persone che ti svalutano, pertanto evita di costruire la tua percezione dell’esistenza sugli altri…valutati per quello che sei non per quello che fai. Centrati su di te e sulla tua missione di vita. Non ti curar di chi ti giudica e manda fan culo chi non ti ama per quello che sei! Solo attivando soluzioni vere si risolvono veramente i problemi di salute come pure tutte le paranoie e nevrosi. Spero di esserti stato di aiuto…scusa la franchezza 🙂

      • Anna ha detto:

        Grazie mille per la tua franchezza. In effetti, dopo la nascita di mia figlia e la depressione post partum, non desidero più figli. E’ stato tutto difficile e pericoloso e tante altre cose pur avendo desiderato molto questa bimba e felice di essere mamma. Sono passati ormai 7 anni eppure quello shock del parto andato com’è andato mi è rimasto. E la solitudine a causa del lavoro di mio marito. Ne sono cosciente e spero la ginecologa esponente della NMG mi aiuti a trovar la strada per superare tutto questo. Sono sempre stata una perfettina e non ho sempre ricevuto le lodi che forse meritavo, in casa. Fuori è diverso e i colleghi mi apprezzano molto ma in casa.. insomma.. ho un marito che tende a criticare più che a lodare. Sì, devo tirarmi fuori da questo circolo vizioso. Grazie mille della tua risposta.

        • adriano buranello ha detto:

          Il tuo essere perfettina potrebbe trarre origine dalla tua infanzia, quando facevi di tutto per ottenere l’approvazione di papà e ti mortificavi quando non la ricevevi cercando poi di recuperare facendo di più e meglio. Oggi questa dinamica non funziona più e diventarne Consapevole è un modo per uscirne… altrimenti continuerai ad attrarre critiche ed atteggiamenti negativi nell’ambito famigliare proprio per indurti a risvegliarti dalle tue dipendenze affettive e dalla tua mancanza di autostima. In ultimo ricorda che davanti a situazioni conflittuali che ti fanno recidivare i conflitti, la risposta più utile sotto il profilo biologico è:
          scappare o affrontare le cause del tuo mal stare. Entrambe le scelte, per quanto molto diverse, permettono di risolvere o di smettere di recidivare.

  5. maria ha detto:

    Ciao Adriano,
    Mi chiamo Maria e vorrei sapere, se posso, cosa pensi di questa situazione dal punto di vista della nmg: ragazza,12-enne,destrimane,a 4 anni abbiamo scoperto che ha miopia(entrambi gli occhi, peggio il sx)che peggiora con l’età. Mi hanno fatto capire che è un problema dalla nascita. Ho avuto una gravidanza abbastanza problematica con il rischio di perdita nel quinto mese e un parto un po’ prematuro(3 settimane prima) e molto difficile(cordone ombelicale attorno al collo e corto).Secondo te ,quale potrebbe essere il conflitto e se è un conflitto che ho subito io oppure la bambina? Ti ringrazio anticipatamente e ti auguro buone cose. Maria

    • adriano buranello ha detto:

      Secondo i principi delle 5 leggi biologiche, il conflitto che determina la miopia è ‘paura nella nuca’ che determina dopo diverse recidive una deformazione permanente del bulbo oculare che si allunga determinando appunto la miopia. In particolare, visto che il conflitto riguarda le pareti laterali dell’occhio la particolare caratteristica è provare paura di qualcosa (non di qualcuno) che viene percepita come una minaccia.

      • Maria ha detto:

        Visto che il problema ce l’ha fin da piccola è possibile che il DHS lo abbia subito durante la nascita e come potremmo risolverlo?grazie

        • adriano buranello ha detto:

          E’ possibile ma poco probabile secondo me che sia imputabile alla nascita. Semmai nella primissima infanzia e periodi successivi. Hamer non da particolari soluzioni per risolvere la miopia. A mio avviso il sistema Bates è molto efficace e talora risolutivo del problema.

  6. as K. Nicola ha detto:

    Ave Adriano,

    sono un paio d’anni che in fasi alterne si manifesta una macchia rossa, senza prurito, appena sotto il glande del pene. Si manifesta sul lato sinistro quando la guardo. Ho fatto una visita da un andrologo il quale ha eseguito anche un prelievo di tessuto, senza però trovare nulla di anomalo secondo lui. Ed ha parte quello ha trovato tutto a posto a parte un leggero varicocele. Inoltre il testicolo dx è leggermente più alto di quello sinistro.
    Ho bisogno di capire da cosa possa essere generato questo messaggio. Ti ringrazio fin d’ora per la tua disponibilità e per qualsiasi risposta arriverà.

    Lunga Vita e Prosperità nella Pace del Cuore!

    as. Nicola

    • adriano buranello ha detto:

      Ciao Nicola, fa piacere sentire già dalla tua richiesta che hai capito che ogni manifestazione sintomatico o ‘malattia’ porta sempre con sé un messaggio, una informazione che può essere utilizzata per sentire la qualità della propria esistenza come pure quali blocchi o disagi stanno interferendo con la nostra esistenza biologica. Probabilmente saprai che io non sono un medico, pertanto spetta al tuo medico definire la natura della ‘macchia’ se si tratta cioè di una manifestazione funghina ricorrente o di una semplice dermatite. Il ‘nulla di anomalo’ non mi dice nulla al riguardo. Presumibilmente potrebbe trattarsi di una dermatite la quale interessa l’epitelio pavimentoso della pelle ovvero lo strato più superficiale. La corteccia sensoriale gestisce l’epitelio ed il conflitto è ‘separazione da…oppure contatto indesiderato’. Trattandosi del pene a te la ricerca nell’ambito delle intimità sessuali per capire in quale situazione e con chi hai vissuto un tale conflitto… Essendo l’argomento delicato non mi aspetto che tu mi risponda…basta che tu ne divenga consapevole così alla prossima recidiva impedirai di restare in CA per tempi tali da manifestare poi la dermatite in soluzione. Spero di essere stato chiaro…

      • as K. Nicola ha detto:

        Grazie Adriano. Giro la tua spiegazione alla mia anima/parte più profonda per avere un’indicazione su cui lavorare a livello cosciente.
        Lunga Vita e Prosperità nella Pace del Cuore!

        as K. Nicola

  7. massimo67 ha detto:

    Adriano non devi sempre dire “non sono un medico” , lo sappiamo che non lo sei e meno male. Ma chi l ha detto che solo i medici possono dare consigli o fare azzardi. Mia mamma è stata letteralmente uccisa dalla malasanità, ma loro possono fare tutto e pensano di essere un dio. La curavano ai polmoni quando il suo problema era il cuore. Tra primari dei due ospedali in questione si sono mandati a quel paese. Ma intanto mia mamma è morta. Al diavolo i medici , bravi a parlare e ad uccidere. In galera devono andare.

    • adriano buranello ha detto:

      Ok…non possiamo però fare a meno dei medici o bollarli tutti come incompetenti…abbiamo bisogno di figure professionali interamente nuove! Competenti non solo in determinate conoscenze mediche ma anche umanistiche e di Nuova Medicina!!! Conosco ora dei medici che sono competenti anche in questi ambiti…sono pochi…ma conforta il cuore che ci siano!!! Grazie Massimo 🙂

      • massimo67 ha detto:

        Voi non sapete cosa succede nelle corsie degli ospedali. farmaci sbagliati , non riesci a parlare con i medici. pazienti l asciati senza acqua a meno che non sei li o paghi qualcuno. altro che nuova medicina . A questi mercenari non gli importa nulla dei pazienti. Ripeto andate a veder di persona.

        • adriano buranello ha detto:

          Si, sono cose che succedono… soprattutto quando abbiamo una visione meccanicistica e riduzionistica dell’Essere Umano. Niente di più sbagliato. Io recentemente sono stato in ospedale a trovare una mia amica…ho avuto dei contatti sia con il personale infermieristico che con un medico…in entrambi i casi il contatto è stato molto umano e delicato…come dire…non facciamo di un’erba un fascio. Certo il sistema sanitario è diventato una macchina per fare soldi…ma dentro quel sistema ci sono tante persone che lavorano con il cuore e soffrono per le situazioni ospedaliere di cui hai appena parlato. Ho una amica infermiera in sala operatoria che mi dice che recentemente hanno applicato il tailorismo come metodo nelle sale operatorie del suo ospedale. Ma Taylor era un ingegnere che nel secolo scorso si proponeva di ottimizzare le prestazioni delle catene di montaggio nelle fabbriche!!! caz…ops caspita ma l’ospedale non è una catena di montaggio…specie la sala operatoria…dove arrivano persone in panico con una concreta paura di morire e tu le tratti come un pezzo di una catena di montaggio in nome di una fantomatica ‘ottimizzazione delle procedure???’ il massimo della disumanizzazione!!! Spero tanto che il sistema sanitario crolli nella sua concezione e rinasca nel rispetto dell’individuo e dei processi bifasici chiamati ‘malattia’. Solo così potremo veramente praticare una medicina umana, consapevole e sensatamente biologica!

  8. massimo67 ha detto:

    http://www.stampalibera.com/?p=13389

    leggetelo bene e divulgatelo

  9. massimo67 ha detto:

    leggete anche questo….non ho parole Eleonora Brigliadori guarisce da un cancro …..udite udite….Hammer
    http://www.stampalibera.com/?p=2698

    buona lettura

  10. Erica ha detto:

    Salve Adriano,
    io ho 23 anni e da alcuni giorni soffro di un forte mal di testa che spinge dietro agli occhi. Da circa ventiquattro ore mi sono accorta che I battiti che di solito si aggirano sui 55-60 al minuto,sono saliti a 92-98 standard, con una continua febbre sui 37.5.la visita al dottore mi ha anche diagnosticato il fegato ingrossato, quando ne abuso di farmaci, ne medicinali, ne cibi troppo grassi.
    Quale può essere il mio problema?
    grazie

    • adriano buranello ha detto:

      Ciao Erica, un medico è meglio in grado di dirti quale sia il problema attraverso eventuali approfondimenti diagnostici. Credo tuttavia che la salute sia in mano nostra e che tutti con un gesto di sovranità individuale possano prendere in mano gli esiti di queste diagnosi e rivederli alla luce delle 5 leggi biologiche e così ristrutturare i sintomi andando oltre le paure ipnotiche delle diagnosi di alcuni medici. I sintomi che manifesti sono sicuramente un segnale di più conflitti in riparazioni a carico dell’endoderma che genera febbri fino a 37,5 per una probabile riparazione al fegato (da verificare col medico). Il mal di testa potrebbe essere una riparazione mesodermica delle ossa del cranio, ma anche delle aree di territorio della corteccia cerebrale….dipende… La tachicardia potrebbe essere frustrazione sessuale ma anche una riparazione del pericardio…
      Ripeto c’è bisogno di più informazioni per capire, oppure ti fidi delle riparazioni della natura e aspetti che i sintomi cambino e si esauriscano spontaneamente alla conclusione dei processi di riparazione… Agisci sempre in armonia con il tuo sentito individuale e fai scelte che ti permettano di vivere senza paura sciogliendo ogni concetto di malignità nei confronti della ‘malattia’. 🙂

  11. Giacomo ha detto:

    Buongiorno Adriano, sono capitato per caso nel suo sito dopo aver visto un video su you tube. Mi è piaciuta la sua simpatia e la franchezza con la quale opera.

    Capisco con rammarico che è stato addirittura non solo additato ma anche denunciato per quanto suggerisce. Di fronte a questo fatto ha tutta la mia solidarietà!

    Mi permetto di chiedere un parere su mia madre: da oltre 2 anni ha delle pustole sulle braccia (avanbraccia) che puntualmente le prudono: lei gratta ed esce del sangue. Mia madre ha 69 anni è una persona molto attiva e molto buona con gli altri, è una ex infermiera, inoltre è gemella. A suo tempo è stata ammalata di epatite B, quasi 33 anni fa. Ha un solo figlio, io e non è vedova. Mio padre ha 66 anni e sono insieme da oltre 35.

    Tempo fa una naturopata non professionista mi ha suggerito che mia mamma molto ptobabilmente ha un problema con il partner, o con me.

    Cosa ne pensa, Adriano?

    • adriano buranello ha detto:

      Ciao Giacomo, secondo le 5lb per capire il senso di una bioattia è importante risalire al foglietto embrionale di derivazione, capire cioè se è interessato l’epitelio pavimentoso o epidermide (la parte più superficiale della pelle)che risponde ai conflitti di separazione o perdita di contatto con dermatiti come manifestazione in fase di riparazione. Ma il foglietto embrionale potrebbe essere anche mesoderma antico e riguardare il derma (la parte più profonda della pelle) ed in questo caso il conflitto riguarda la necessità di proteggersi ed il sentito sarà attacco deturpazione o insudiciamento. Io non sono un medico pertanto non faccio diagnosi ma sicuramente il medico di tua madre sarà in grado di dire se si tratta di dermatite o altro. Inoltre avrei bisogno anche di sapere de tua madre è destrimane o mancina e quale braccio è prevalentemente interessato dalle ‘pustole’. A presto…

  12. erika ha detto:

    Ciao Adriano mi sono riscritta alla nesso enter con il mio nuovo indirizzo email.
    Un caro saluto.
    Erika

  13. erika ha detto:

    So na frana…volevo dire newsletter!!! Ciaooo

  14. Cristypiu ha detto:

    Ciao Adriano, mi chiamo Cristina ho 40 anni sono mancina ma quando gioco uso la destra( non so se ti è utile questo dettaglio). Sono venuta ad un paio delle tue serate di conoscenza delle 5LB e ti volevo chiedere una consulenza al riguardo della mia bioattia che si è manifestata dopo la nascita del mio primo figlio e cioè il prolasso uterino che scende nel canale vaginale. La sua manifestazione non è stata subito dopo il parto ma durante un momento di gioco di un percorso di crescita che avevo ripreso dopo la pausa della gravidanza primi mesi del tato, con una caduta di sedere. Cosa vuole dirmi questa bioattia? Continuo a chiedermelo e a cercare per capire dove mirare, mi puoi aiutar a far un ulteriore passo? Grazie e buon tutto

    • adriano buranello ha detto:

      Ciao Cristina, come saprai io non sono un medico pertanto non sono qualificato per consigliarti cosa fare. Posso tuttavia spiegarti il senso biologico secondo le 5lb del fatto. Perché l’utero prolassi è necessario che le strutture di sostegno del corpo dell’utero siano o in necrosi o (più probabilmente) in riparazione. Siamo infatti nel mesoderma moderno che necrotizza in fase attiva e ripara rinforzando in PCL. Evidentemente hai vissuto dei conflitti di svalutazione in gravidanza vivendo percepiti del tipo: ‘non ce la faccio a sostenere il bimbo’, oppure ‘pesa troppo per le mie capacità’ magari associato alla paura di perderlo. Dopo il parto hai vissuto la conflittolisi ed è iniziata la fase di riparazione che è una fase delicata in quanto la struttura è fragile fino alla fine della PCL e può bastare poco per danneggiarla, esattamente come è successo a te con la caduta. Se la rottura dei tessuti di sostegno è stata totale allora l’operazione chirurgica è inevitabile, se invece è solo parziale hai possibilità di recuperare. Un bravo medico specialista sarà sicuramente in grado di consigliarti.

  15. chiara benedetti ha detto:

    salve mi chiamo Chiara e volevo parlarle di mia figlia di 4 anni che da agosto ha la tigna. Questo fungo è comparso soprattutto nella parte sinistra del corpo (braccio, addome)e dopo circa un mese è sparito da solo, mentre è rimasto sulla testa, lasciando una grande chiazza, sempre a sinistra, senza capelli. Io e mio marito (che ha questo fungo da circa 8 anni e non è mai riuscito a toglierselo del tutto) abbiamo provato molti rimedi naturali (olio di cocco, tea treee, alimentazione basificante, rhus toxicodendrum, eusina).Il fungo permane. Noi seguiamo da un po di tempo la medicina hameriana e sono convinta che mia figlia sia in soluzione, ma desidero ardentemente capire cosa sta dietro a questo fungo, dato che anche mio marito ce l ha e anche io, anche se rimasto localizzato e piccolo. Chiedo davvero un aiuto per toglierci dei meccanismi che ci fanno perpetuare tutto cio.
    Grazie!!
    chiara

    • adriano buranello ha detto:

      Ciao Chiara. Se parli di tigna evidentemente un medico deve avertela diagnosticata. Se la diagnosi è esatta, il conflitto riguarda il derma e risponde a ‘attacco, deturpazione, schifo nel contatto’. I funghi infatti riparano il derma e non l’epitelio pavimentoso. Se la diagnosi è sbagliata allora riguarda l’epidermide ed il conflitto è ‘di separazione, perdita di contatto’. Se poi si protrae nel tempo sicuro che ci sono recidive. I prodotti possono aiutare ma la vera soluzione è superare il conflitto che recidiva. Non ho altri elementi per dire altro….

  16. Claudio ha detto:

    Salve, sonos laudio da Vicenza,la mia EX compagna di 51 anni è stata ricoverata per anemia di ferro. mi hanno dato varie spiegazioni sula mancanza di ferro, nn mi sono sentito soddisfatto delle risposte. PREMETTO CHE abbiamo avuto 5 figli e solo nei periodi di gravidanza in particolare in due gravidanze, c’è stato bisogno di qualche flebo di ferro. Volevo sapere cosa mi puo dire a riguardo. la ringrazio già in quanto credo molto agli studi del dottor Hamer. Grazie e arrivederci.

    • adriano buranello ha detto:

      Ciao Claudio. Sai che io sono un Naturopata e consulente 5lb e quello che posso fare è aiutarti a capire il conflitto emozionale che ha determinato la perdita di ferro nella tua ex. Secondo me…la chiave sta proprio in quel ‘EX’ che hai usato. Un conflitto di svalutazione per la perdita del partner??? Prova ad investigare con lei…

  17. cinzia ha detto:

    Buongiorno,ho 51 anni, e sto soffrendo di mestruazioni abbondanti e dolorose, con mal di testa e anemia.
    Ho inoltre spesso exstrasistole che mi impediscono anche un sonno ristoratore.
    Quali potrebbero essere le cause di questi sintomi alla luce delle 5 leggi biologiche?
    Grazie

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